Chi siamo
Caro visitatore, il tutto prende avvio negli anni ’93-’94 da un gruppo di persone che casualmente si incontrano frequentando la casa di Franco e Beatrice.
L’ambiente degli incontri è Sarna, un magnifico borgo medievale dove il tempo sembra si sia fermato all’alba dell’anno mille. In questa atmosfera, ricca di significati e di storia, nella dimora di Franco e Beatrice, le persone del gruppo fanno conoscenza tra loro. L’ospitalità di Franco e Beatrice fa tutto il resto. La semplice visita di cortesia si trasforma piacevolmente in un conviviale incontro. Le occasioni si ripetono fino a diventare un rituale. Le conversazioni non hanno uno schema definito si parte con il primo argomento proposto e su quello si confrontano le varie opinioni.
Ma tutto ha un pregio e un significato particolare perché è arricchito dalla presenza di Franco e Beatrice che introducono nelle nostre argomentazioni il fascino dell’arte. L’arte che impariamo a conoscere ha la sembianza di uno strumento ermeneutico che ci fa superare il contingente. Ciò che scopriamo è qualcosa in più della semplice rappresentazione artistica. L’arte e in sé la creatività assumono una condizione di trascendenza.
Ciò che scopriamo è un patrimonio da non disperdere, in un momento in cui prevale il nichilismo dei valori, il gruppo sente il bisogno di allargare e diffondere l’esperienza di Sarna. Il gruppo: Enrico, Riccardo, Enzo, Roberto, scoprono di essere piacevolmente attratti da ARTE E SARNA. Un sodalizio che diventa inscindibile e la cornice ambientale naturalmente tende ad arricchirlo.
A Sarna si respira l’arte di Franco e Beatrice se ne viene quasi pervasi, c’è voglia di impossessarsi degli strumenti dei materiali sparsi un po’ ovunque e lasciarsi trasportare da ciò che è in noi ma inespresso. Il gruppo ormai è convinto che questo patrimonio culturale autoreferenziale, deve aprirsi. Nasce così l’idea di promuovere ARTE E SARNA e farla fruire al più largo numero di persone.
Finalmente nel ’96, il gruppo insieme a Franco e Beatrice si organizza e grazie al sostegno di Claudio Tellini, sindaco del comune di Chiusi della Verna, che ha avuto il merito di tenere alto lo stimolo di questa iniziativa anche nei momenti di scoraggiamento del gruppo, nasce l’Associazione Culturale Castello di Sarna che dà il fondamento all’ambizioso progetto.
Enrico, Franco, Riccardo, Beatrice, Enzo, Roberto sono stati i soci fondatori che hanno gettato le basi per questa avventura stimolante e coinvolgente che ci ha portato ai giorni nostri. Le attività culturali a cui l’Associazione ha dato il suo contributo le potrai apprezzare e conoscere consultando il nostro sito.
Ma di una in particolare, che conferma le finalità dell’associazione, ti vogliamo parlare perché ne siamo tutti orgogliosi ed è la SCUOLA DI PITTURA.
Franco e Beatrice ne sono i maggiori artefici e l’impegno da loro profuso, per una iniziativa che trova sempre più consensi e adesioni, è veramente encomiabile.
Ma lasciamo la parola ad alcuni iscritti che frequentano la scuola:
Mariella: ’sono cinque anni che frequento la scuola di Sarna. Sarna non è solo una scuola ma un incontro tra persone, un incontro con l’arte e un incontro con se stessi. Il maestro Franco Tanganelli mi ha reso naturale l’amore per i grandi autori e il loro studio e, altrettanto naturale e rispettosa, l’espressione propria. Così Sarna è il luogo dove si può trovare la gioia di dipingere, solo per il piacere di farlo, o l’espressione d’arte di un talento posseduto’
Paola: ‘incontrare Franco e frequentare la scuola di Sarna mi ha permesso di vivere una esperienza personale che va oltre il semplice hobby. Non si va a Sarna perché così si occupa il proprio tempo libero, soddisfacendo un bisogno di autocompiacimento. Credo che, superando le proprie resistenze, Sarna rappresenti la possibilità di ascoltare ed esprimere la nostra parte più autentica, che non è detto che sia la migliore’.
Lorella: ‘mi sono iscritta cinque anni fa, perché ritenevo la pittura una cosa importante per me. Durante questa esperienza ho avuto la soddisfazione, passo dopo passo, di una crescita tecnica ed interiore. La soddisfazione di apprendere conoscenze, dallo studio di opere di grandi pittori, e la capacità di comunicare almeno una parte dei sentimenti che mi hanno motivato. L’obiettivo non è diventare famosa, ma continuare con la solita passione, nel massimo della libertà espressiva e vicino a persone che come me amano l’arte’.
Luisella: ‘Sarna , maggio ’96. Una domenica mattina, piena di sole, cavalletti, colori, odore di trementina. Non avrei mai immaginato che la realizzazione di un sogno fosse in quel piccolo borgo fatato, a due passi da me’.
Patrizio: ‘L’associazione nasce dal sogno di alcune persone che decidono di darsi questo obiettivo comune. Così in questo borgo fuori dal tempo si ha la certezza di essere immersi in un grande progetto artistico. Ma il vero cuore di tutto è che qui, ogni giorno, l’arte è viva e si rinnova’.
In questo meraviglioso angolo del Casentino in terra di Toscana, l’Associazione Culturale, come hai potuto leggere sta destando l’interesse di molti, un interesse carico di significato umano e artistico.
E qui il “gruppo” continuerà la sua attività cercando di rimanere aderente a questo messaggio.
Il sodalizio ARTE E SARNA rimarrà l’idea guida perché la forza dell’ambiente, nella nostra esperienza, è ciò che caratterizza e aiuta a percepire il senso artistico.
Abbiamo percorso delle tappe importanti ma molto rimane ancora da fare perché ciò che il gruppo, gli iscritti alla scuola e tutti quelli che ci dimostrano solidarietà e simpatia ed hanno avuto il pregio di percepire e provare, sia condiviso da un numero sempre maggiore di persone.
Compreso tu, caro visitatore, che ci hai contattato, per la prima volta , attraverso la consultazione del nostro sito, per scoprire la nostra iniziativa.
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