Su iniziativa dell’Associazione Culturale Castello di Sarna
LA FONTE DELLA VITA, DUE COMUNITA’ UNITE SOTTO UN UNICO SIMBOLO
Battesimo ufficiale per il monumento voluto dall’amministrazione comunale di Poppi . All’eremo di Camaldoli la presentazione ufficiale del progetto.
Sarà il simbolo di due comunità, quella casentinese e quella monastica, e rappresenterà un legame vitale da tramandare alle future generazioni nella segno della speranza di vita e della fiducia nel prossimo.
È il monumento “Fonte della vita”, progetto nato dalla volontà collettiva della comunità casentinese di dare vita ad un luogo simbolo per la vallata.
Il battesimo del monumento è avvenuto durante un incontro tra i promotori del progetto, avvenuto all’eremo di Camaldoli, tra l’Associazione culturale Castello di Sarna, l’amministrazione comunale di Poppi, una delegazione di imprenditori del territorio e l’ordine dei frati camaldolesi, rappresentati dal Padre generale e dal Padre superiore.
Un incontro cordiale che ha tracciato un percorso condiviso in vista della imminente realizzazione dell’opera, ideata dal maestro scultore, Franco Tanganelli.
Il monumento verrà posizionato all’interno della rotonda “Il porto” e sarà la porta d’ingresso verso la città di Poppi. Un luogo storico legato alla memoria del Casentino.
L’opera ha trovato il consenso e la collaborazione di varie componenti: dalla volontà delle amministrazioni comunali cittadine, ai professionisti, che stanno contribuendo con il loro lavoro a realizzare l’opera, per finire con l’artista, Franco Tanganelli, capace di trovare nel soggetto rappresentato quella sintesi legata alla forza dell’immediatezza del messaggio.
Senza dimenticare il tessuto economico della nostra valle. Abili imprenditori che conducono brillantemente le proprie attività, ma non sono insensibili a questo tipo di iniziative perché anche loro sono parte integrante di questa comunità.
Ora manca solo l’avvio dei lavori che dovrebbe portare alla luce ”La fonte della vita” per far si che la vallata non dimentichi, la storia e la memoria condivisa di una comunità.

Ultimo aggiornamento (Martedì 01 Giugno 2010 06:22)




